mercoledì 20 febbraio 2013

Il Caldaro dell'Argentario

IL CALDARO DELL' ARGENTARIO



Il Caldaro è la zuppa di pesce che i pescatori dell'Argentario preparavano e mangiavano in navigazione durante la pesca con le reti a strascico che li portava per mare per molti giorni.
Prende il nome dalla grossa pentola, nella quale si cucinava al momento, spesso direttamente sugli scogli, il pescato della giornata.
Oggi e' uno dei piatti tradizionali di Monte Argentario.



INGREDIENTI

  • Pane toscano raffermo - 1/2 pagnotta
  • Olio extravergine d'oliva - 2 bicchieri
  • Cipolla - 1
  • Prezzemolo - 1 ciuffo
  • Aglio - 1 spicchio
  • Pomodoro concentrato - 1 cucchiaio
  • Polpo di scoglio - 200 gr
  • Seppie - 200gr
  • Scorfano - 1
  • San pietro - 1
  • Spernocchie - 6
  • Gronco senza coda - 1
  • Fragolino - 1
  • Lampatelle - una manciata
  • Granitole - una manciata
                                                    PREPARAZIONE

-In un tegame di coccio mettere una cipolla tritata insieme al prezzemolo e metà d'olio di oliva.
-Quando la cipolla sarà imbiondita, unire il polpo a pezzi e le seppie e lasciare cuocere fino a quando il polpo non sarà rosolato ed avrà preso il suo colore caratteristico.
-A questo punto versate un bicchiere di buon vino bianco, meglio se Ansonica dell'Argentario, una punta di peperoncino ed il pomodoro concentrato.
-Quando il vino sarà assorbito, aggiungere acqua calda o, preferibilmente brodo, e continuare la cottura unendo anche il gronco a pezzi e, più tardi (per evitare che i pesci più teneri si sfaldino) lo scorfano, il fragolino, il san pietro, le spernocchie, le lampatelle e le granitole (lumache di mare).
-Abbrustolire leggermente il pane strusciandovi sopra l'aglio per preparare i piatti singoli.
-Quando il sugo sarà sufficientemente addensato, versate sul pane sia il pesce che il sugo.


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1 commento:

  1. Questo e' la versione Maremmana del Caciucco Livornese ;)

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