venerdì 17 maggio 2013

Fai da te: Coltivare le Bacche di Goji a casa


La bacche di Goji rappresentano i frutti di due differenti specie di piante, il Lycium barbarum ed ilLycium chinese, entrambi appartenenti alla famiglia delle solanacee, che comprende anche frutti come i pomodori e tuberi come le patate. 

I benefici delle bacche di Goji
4Le bacche di Goji crescono spontaneamente in Tibet, Cina, Mongolia e sull'Hymalaia. In anni recenti sono giunte in Occidente, portando con sé la fama di bacche benefiche per la salute, ed anche in Europa ha avuto inizio la loro coltivazione.
Le bacche di Goji hanno presentano una forma leggermente ovale e sono piuttosto piccole. Il loro colore è tendente al rosso o all'arancione scuro. secondo la medicina tradizionale cinese le bacche di Goji costituirebbero un vero e proprio elisir di lunga vita, in grado di promuovere il mantenimento di una buona salute per molti anni.
Esse sono state definite in Oriente come il frutto della vitalità e della longevità. Secondo le tradizioni orientali, coloro che bevevano acqua attinta da un pozzo nel quale erano cadute delle bacche di Goji ottenevano in dono una fama di persona sempre giovane e ricca di vitalità. dare le premesse positive, la scienza ha iniziato a studiare i benefici delle bacche della salute.
I piccoli frutti si distinguono per il loro elevato contenuto di antiossidanti naturali, che li renderebbero un prezioso aiuto nel contrastare i radicali liberi, con effetto benefico sia per i tessuti dell'organismo che nella prevenzione delle malattie tumorali legate alla pelle, secondo uno studio condotto di recente in Australia. Le ricerche condotte da parte degli esperti hanno permesso di individuare la capacità delle bacche di Goji di rallentare il decorso del cancro della pelle, rallentando il moltiplicarsi delle cellule malate.
Alle bacche di Goji sono state inoltre attribuite proprietà anti-infiammatorie. Le bacche di Goji sono ricche di vitamine e di sali minerali, oltre che di acidi grassi essenziali e di componenti considerati benefici in particolar modo per la salute degli occhi, come il betacarotene, la luteina e la zeaxantina.
A colpire è inoltre soprattutto il contenuto di vitamina C delle bacche di Goji, che sarebbe superiore di 500 volte rispetto a quello delle arance. Per i monaci tibetani e per la medicina tradizionale cinese queste bacche sono così preziose da aver meritato la nomina di "diamanti rossi". Sono, inoltre, ricche di calcio.
Le proprietà benefiche delle bacche di Goji sono numerose. Esse sono infatti considerate in grado di stimolare il metabolismo, favorendo di conseguenza il dimagrimento, di migliorare la qualità del sonno e della memoria, e di garantire effetti benefici per la vista. Sono inoltre ritenute un alimento afrodisiaco ed in grado di fornire grande energia. Infine, stimolano il sistema immunitario e contribuiscono alla regolazione degli zuccheri nel sangue.

Come coltivare le bacche di Goji

Esiste la possibilità di reperire in commercio, online e nei negozi di prodotti naturali, delle bacche di Goji da utilizzare per la preparazione di tisane, frullati, marmellate e macedonie. E' inoltre possibile reperire in commercio prodotti a base di Goji, come il succo da esse ricavato. Una maggiore soddisfazione ed un vero e proprio risparmio si potranno però ottenere mediante la coltivazione casalinga delle bacche di Goji, in vaso o in giardino.
E' possibile reperire in commercio sia online che nei vivai, preferendo le varietà biologiche, sia isemi che le piantine di Goji. Per quanto riguarda i semi, la semina delle bacche di Goji dovrebbe avvenire preferibilmente in primavera, tenendo conto che, date le sue zone di origine, questa pianta è considerata in grado di resistere anche a temperature decisamente inferiori allo zero. Per effettuare la semina in mesi dell'anno più freddi rispetto alla primavera, è possibile sperimentare la coltivazione indoor, all'interno delle mura di casa.
Per quanto riguarda la cura delle piante, a seguito dell'acquisto, è necessario effettuare un travasoverificando innanzitutto che le radici della pianta risultino umide e, se non lo fossero, immergendole brevemente in un secchio contenente acqua tiepida. A questo punto la pianta potrà essere trasferita in un vaso o in giardino, a seconda delle sue dimensioni, realizzando una buca che possa contenere completamente il pane di terra in cui si trovano le radici e la base della pianta. Si dovrà dunque annaffiare subito una volta terminato il trapianto. Nel caso di posizionamento in vaso, resta valido il consiglio di ricoprire il fondo dello stesso con uno strato di palline di argilla espansa, in modo tale da favorire un maggiore mantenimento dell'umidità da parte del terreno. La pianta non ama i ristagni nel sottovaso.
Il terreno più adatto per la pianta di Goji è sabbioso e ben drenato. La pianta preferisce inoltre l'esposizione al sole. La maturazione dei frutti avviene di norma alla fine dell'estate, stagione in cui essa necessita di annaffiature frequenti. I frutti devono essere raccolti una volta raggiunta la completa maturazione. La fioritura della pianta avviene tra i mesi di maggio e di luglio. E' adatta ad essere coltivata per la creazione di siepi. Alla fine di maggio può essere eseguita una potaturache garantirà frutti di dimensioni maggiori. Le piante coltivate in casa dovrebbero essere collocate all'aperto durante la fioritura, in modo tale da favorire la fecondazione da parte degli insetti e da incrementare la possibilità di raccolto. La collocazione all'aperto e l'esposizione al sole favoriscono la maturazione dei frutti ed il loro arricchimento di sostanze benefiche. La creazione di nuove piantine può avvenire mediante talea.
Si consiglia di effettuare il raccolto indossando dei guanti per proteggersi dalle spine della pianta e per non scolorire i frutti. Le bacche di Goji possono essere consumate fresche oppure possono essere essiccate al sole, senza temere che perdano le loro proprietà benefiche, e dunque conservate ed utilizzate fino al raccolto successivo.
fonte: greenme.it

6 commenti:

  1. Io le bacche di goji le ho acquistate on line, e me le mangio mettendole nello yogurt (di soia), nei dolci o anche così come sono. Tu sai dove si possono acquistare le pianine? Grazie per il bell'articolo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. emh no, le stavo cercando anche io, ma non le trovo!

      Elimina
  2. Grazie delle tue spiegazioni. Buona serata, Ely.

    RispondiElimina
  3. grandissima, adoro già il tuo blog!, visto che ami la lettura, ti va di leggere i miei 9 modi di morire e 5 di sopravvivere? li trovi qua: http://elisabettapendola.com . grazie e se non hai voglia mi puoi dire anche solo ciao, mi farà piacere ;-)

    RispondiElimina
  4. Molto interessante. Grazie! =)
    Daniela

    RispondiElimina
  5. Ciao! Il tuo blog è bellissmo :) io sono un 'autrice di un blog neonato...anche io sono un pò "streghetta": sto studiando la wicca :) ciao

    RispondiElimina