domenica 2 marzo 2014

Fai da te: Gli oleoliti fatti in casa




Gli oleoliti sono dei macerati oleosi ottenuti principalmente da fiori e piante, ma anche da spezie e ortaggi. Gli oleoliti si conservano al buio in contenitori di vetro scuro per circa un anno. Per garantire una conservazione migliore, potrete aggiungere ai vostri oleoliti qualche goccia di vitamina E.

Per la preparazione casalinga degli oleoliti potrete utilizzare olio extravergine oppure altri oli vegetali, come l'olio di riso o di jojoba. Gli oleoliti sono adatti per massaggiare la pelle. Possono semplicemente profumarla, ma anche svolgere un effetto nutriente, rilassante o tonificante, a seconda degli ingredienti prescelti.



Ecco tante ricette di oleoliti da preparare in casa.


Oleolito di calendula

Lasciate essiccare al sole una manciata di fiori freschi di calendula. Versate i fiori in un vasetto di vetro e riempitelo con olio extravergine di oliva. La proporzione tra fiori e olio dovrebbe esserecirca 1:10. Esponete il vasetto al sole per 3-4 settimane. Terminata la fase di riposo e macerazione, filtrate il tutto con una garza e conservate l'oleolito di calendula in una bottiglietta di vetro scuro. L'oleolito di calendula ha proprietà lenitive, antisettiche, antinfiammatorie e cicatrizzanti.

Oleolito di lavanda

Per preparare l' oleolito di lavanda vi serviranno 150 grammi di fiori di lavanda freschi e 500 ml di olio extravergine d'oliva. Il blog Magica Natura suggerisce di utilizzare olio di girasole biologico e spremuto a freddo in alternativa. Versate il tutto in un barattolo di vetro capiente a chiusura ermetica. Esponete il barattolo al sole per un mese, ricordando di agitarlo ogni giorno. Quindi filtrate l'oleolito di lavanda e conservatelo al buio in bottigliette scure e ben chiuse. E' utile per lenire la pelle in caso di punture di zanzara e per massaggi rilassanti.

Oleolito allo zenzero

Per preparare l'oleolito di zenzero, rimuovete la parte esterna da una radice e tagliatela a fettine. Versate lo zenzero in un barattolo di vetro e colmatelo d'olio extravergine. Lasciate riposare al buio per una settimana e agitate di tanto in tanto. Potrete utilizzare questo olio sia come condimento che per un massaggio riscaldante. Potrete inoltre preparare un olio da massaggio allo zenzero da utilizzare in caso di forfora, caduta dei capelli, mal d'orecchio e mal di testa.

Oleolito alla camomilla

Per preparare l'oleolito di camomilla vi serviranno 500 millilitri di olio extravergine d'oliva e 100 grammi di capolini di camomilla secchi. Versate i capolini di camomilla in un barattolo di vetro abbastanza capiente e riempitelo con l'olio. Lasciate riposare per 20 giorni a temperatura ambiente e agitate il barattolo una volta al giorno. A questo punto potrete filtrare l'oleolito con un colino e trasferirlo in una bottiglia di vetro scuro. L'oleolito di camomilla è adatto per nutrire la pelle, anche la più delicata.

Oleolito alla curcuma

Potrete preparare il vostro oleolito alla curcuma per uso alimentare e cosmetico in modo davvero semplice. Vi serviranno 500 ml di olio extravergine o di olio di sesamo e 3 cucchiaini di curcuma in polvere. Versate i due ingredienti in un barattolo e lasciate macerare per una settimana, quindi filtrate e travasate il tutto in una bottiglia scura. L'oleolito di calendula è un ottimo antirughe. Lo potrete utilizzare anche come impacco antiforfora e per rendere i capelli più forti.

3 commenti:

  1. Ho un bel cespuglio di lavanda in giardino... :)
    Ciao Pat

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  2. Che bei consigli, grazie, mi piacciono molti questi olii. A presto. Ely

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